Loli de Concini Affitti Festivi Vacanze nella campagna
Ricerca per tipologia
Spaghetti al Tartufo di Norcia

400 g di spaghetti,
tartufo nero di Norcia,
olio,
aglio,
sale.

Mettete in una padella qualche cucchiaiata di olio e due spicchi di aglio tritati. Portate la padella su fuoco moderato e appena l'aglio avrà preso una leggera colorazione, aggiungete il tartufo nettato e ritagliato in fette sottili, dando un minuto o due di cottura. Avrete intanto lessato in abbondante acqua leggermente salata gli spaghetti. Scolateli al dente, conditeli con il tartufo e servite caldissimi.
Spiedini misti di Spoleto

100 g di lonza di maiale,
4 costolette di agnello,
150 g di petto di pollo,
4 fettine di fegato di maiale,
8 fettine di pancetta,
salvia, rosmarino, pepe, bacche di ginepro, olio e sale

Procuratevi 4 spiedini di giusta lunghezza e cominciate ad infilzare la lonza ritagliata in dadini, le costolette di agnello, il fegato e il pollo divisi in pezzi alternando queste carni con le fettine di pancetta e la salvia. Condite con sale, pepe, rosmarino e bacche di ginepro, innaffiate tutto con mezzo bicchiere di olio e lasciate che gli spiedini si insaporiscano per 5 o 6 ore. Trascorso questo tempo disponeteli su una griglia e cuoceteli sulla brace oppure in una teglia su fiamma moderata, per circa un quarto d'ora. Portateli in tavola caldissimi.
Trote di FIUME AL PREZZEMOLO

6 trote di fiume non troppo grandi,
50 gr di pangrattato,
5 cucchiai di succo di limone,
olio d'oliva,
prezzemolo,
sale e pepe

Prendiamo le trote e puliamole accuratamente, togliendo anche le interiora. Tritiamo abbondante prezzemolo e uniamolo al pangrattato, al sale e al pepe in una terrina. Rimestiamo con cura fino ad ottenere un composto uniforme. Versiamo il succo di limone ed amalgamiamo. Farciamo le trote con l'impasto ottenuto, cospargiamole d'olio e mettiamole su una griglia doppia. Cuociamo da ambo i lati per circa 6 minuti ognuno. Appena cotte disponiamo le trote su un piatto e versandoci sopra un giro d'olio. Guarniamo con prezzemolo e serviamo.
Pizza dolce
300 gr di farina bianca,
300 gr di zucchero,
70 gr di burro,
6 cucchiai di olio extravergine d'oliva,
3 uova, scorza di limone,
lievito in polvere, zucchero a velo,
12 cucchiai di latte,
poco burro e pane grattugiato, sale.
Versare tre tuorli in una terrina e sbatterli bene insieme allo zucchero, aggiungere 50 grammi di burro appena sciolto, l'olio, il latte, la farina miscelata con un pizzico di sale e una bustina di lievito, la scorza di limone grattugiata e gli albumi montati a neve. Mescolate delicatamente ma in fretta. Imburrate una tortiera e spolverizzarla di pane grattugiato, poi versarvi il composto e metterlo in forno già caldo (180° C) non aprendo il forno prima che sia trascorsa mezz'ora abbondante. Servire la "pizza" spolverizzata di zucchero a velo.

Tra i prodotti alimentari tipici dell'Umbria troviamo
formaggi tipici come il pecorino di Norcia,
salumi tipici di suino e cinghiale
funghi e tartufi dell'Umbria (tartufo nero di Norcia, tartufo bianco di Norcia),
vino (l'Umbria è la patria del Sagrantino, un vitigno umbro le cui uve producono un vino DOCG),
olio d'oliva (ottimo olio extravergine viene prodotto in molte parti della regione

Il tartufo
I boschi umbri offreno svariati tipi di tartufi per tutto l'anno. Gli alberi sotto i quali è più probabile trovare i tartufi sono le Querce, il Cerro. Le grandezze dei tartufi possono variare, si passa dalle dimensioni di una noce, a quelle più fortunate di un'arancia. I conosciutissimi e pregiatissimi Tartufi Bianchi e Neri , sono le tipologie fondamentali che possono accompagnare i piatti più svariati. Con le bruschette, le tradizionali Tagliatelle, le carni arrosto, il tartufo è un ottimo prodotto che può essere utilizzato crudo o cotto particolare per il profumo che inebria ogni piatto al quale viene unito.

Il vino umbro
I vini umbri sono di ottima qualità, si contano infatti due vini D.O.C.G. e ben nove vini D.O.C.. Il Rosso di Montefalco, i Rossi dei Colli Altotiberini, il Sangiovese, sono solo alcuni dei vini rossi. Non mancano quelli bianchi: quello d'Orvieto, il Grechetto, il Procanico, il Verdello... Inutile elencarli tutti, c'è solo da provarli. Assaggiarli significa assaporare il frutto che i viticoltori umbri hanno raggiunto associando tecniche d'innesto tramandate dal tempo e quelle più moderne.

www.consorziomontefalco.it
www.tartufonerodinorcia.it
www.eurochocolate.com
www.umbriajazz.com
www.parks.it/parco.trasimeno/

Loli de' Concini's Traditional Italy           Tel/Fax: +39 0572 453 183           Cell: +39 333 396 5860            E-mail: info@lolideconcini.com