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Todi
La città di Todi fu fondata originariamente
dagli umbri, poi divenne etrusca tra il V e IV sec. a. C. con il nome
di Tutere, Nel XII sec. si costituì in libero comune, facente
parte della lega delle città guelfe.
La Chiesa di San Carlo è la prima cattedrale di Todi, costruita
nel XII secolo e sembra fosse stata la prima cattedrale di Todi,
con il nome di S. Ilario.
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La Piazza con tracce nobili - A Todi tra la scalinata del Duomo
, il Palazzo dei Priori e quello del Capitano del Popolo e del Podestà,
chiude una delle più belle piazze d'Italia. Chiunque arriva
qui si arresta e si stupisce. c'è qualcosa qui che non s'immagina.
Quadrata e perfetta; le pietre i piani, le luci, vi si accordano
come fuori del tempo. Pare all'uomo, passeggiandovi, che anche i
suoi pensieri gli si squadrino meglio in mente.
Arrivati sul colle di Todi, una circonvallazione appena fuori dalle
mura medievali conduce alla Chiesa di S. Maria della Consolazione,
iniziata nel 1503 attribuita al Bramante.
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Spoleto
Spoleto, città pittoresca e austera,
con una storia antichissima, è uno dei principali centri turistici
dell'Umbria, oltre che per l'importanza dei suoi monumenti archeologici,
altomedioevali e rinascimentali, per le interessanti manifestazioni
culturali che vi si svolgono. |
| Nocera
Umbra, centro di origine umbra (Noukria) del VI sec. a. C., divenne
poi municipio romano con il nome di Nuceria Camellaria, conosciuta
allora come costruttrice di vasi di legno. |
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Perugia
Perugia domina la Valle del Tevere dall'alto
di un colle aspro e irregolare: la particolare conformazione del
terreno ha prodotto una grande varietà di situazioni urbanistiche,
conferendo alla città un aspetto particolarissimo.
Il ricchissimo patrimonio artistico e culturale e l'ambiente naturale
circostante rendono Perugia città unica di primaria importanza,
e questo fin dagli albori della sua storia.
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Perugia
diviene importantissima città etrusca della "dodecapoli",
a guardia del confine - il Tevere - che divideva il territorio etrusco
da quello degli Umbri. Gli importantissimi siti archeologici sparsi
su tutto il comprensorio - gli ipogei dei Volumni, di S. Manno, di
Villa Sperandio, e la necropoli di Strozzacapponi - stanno a testimoniarelo
splendore e la vitalità della società etrusca.
La piazza è, senza alcun dubbio, una delle più belle
d'Italia; splendide costruzioni vi si affacciano, ed al suo centro
domina la FONTANA MAGGIORE. Un lato della piazza è occupato
dal PALAZZO DEI PRIORI, costruito in travertino e pietra bianca
e rossa, All'interno del Palazzo ha sede la GALLERIA NAZIONALE
DELL'UMBRIA, la più importante raccolta d'arte della Regione
per i periodi medioevale e moderno. |
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Parco Regionale Fluviale
del Tevere
Il Parco comprende il fiume Tevere nel
suo tratto medio-inferiore del suo corso in Umbria. Il corso fluviale,
lungo circa 50 km, è stato modificato dallo sfruttamento
idroelettrico, che ha portato alla formazione del Lago di Corbara
e del bacino di espansione di Alviano, ma il fascino dei luoghi
si è modificato, non cancellato.
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La città
di Orvieto aggrappata su un ripiano di tufo, con il profilo
del Duomo, emblema della città del mondo. Per questa sua posizione
è stata interpretata l' esigenza di ripristinare un'antica
funicolare che collega la stazione di Orvieto con il centro storico
, altresì è attivo a Campo della Fiera un' efficiente
grande parcheggio coperto con un sistema di scale mobili e ascensori
scavati nel tufo della montagna che portano al quartiere medievale
e , infine, comodi minibus permettono veloci spostamenti.
Vale la pena di salire sulla sommità della duecentesca Torre
del Moro, il punto più alto e centrale di Orvieto, da cui lo
sguardo si perde tra il verdeggiante orizzonte che la circonda.
Il cuore della città di Orvieto è Piazza del Duomo,
uno spazio pregevole su sui si affacciano antichi Palazzi e si eleva
l'imponente struttura del Duomo , la cui meravigliosa facciata, scolpita
come una miniatura, risplende marmi policromi e mosaici, monopolizzando
l'attenzione per la purezza delle sue linee.
Il Parco del Trasimeno che comprende tutto il sistema del lago
compresi i centri di Castiglione del Lago e Passignano.
Dalle acque lacustri emergono tre isole: La Pavese , La Maggiore e
La Minore, quest'ultima disabitata ed ambiente totalmente naturale.
Le acque de lago presentano una fauna ittica di pregio: la tinca,
l'anguilla, il luccio, il persico reale che vengono trasformati in
gustosissimi piatti , veramente unici per la loro prelibatezza.
Il Parco offre valide strutture di servizio per lo sport ed il
tempo libero: la canoa, la vela, lo sci nautico, windsurf, tutti
praticabili in 3 Club nautici. Inoltre la Pesca sportiva, il cicloturismo
ed il Golf.
L'Oasi naturale della Valle è gestita da Legambiente , si
possono effettuare gite libere o guidate.
I boschi umbri offreno svariati tipi di tartufi per tutto
l'anno. Gli alberi sotto i quali è più probabile trovare
i tartufi sono le Querce, il Cerro. Le grandezze dei tartufi possono
variare, si passa dalle dimensioni di una noce, a quelle più
fortunate di un'arancia. I conosciutissimi e pregiatissimi Tartufi
Bianchi e Neri , sono le tipologie fondamentali che possono accompagnare
i piatti più svariati. Con le bruschette, le tradizionali
Tagliatelle, le carni arrosto, il tartufo è un ottimo prodotto
che può essere utilizzato crudo o cotto particolare per il
profumo che inebria ogni piatto al quale viene unito.
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